giovedì 3 aprile 2025

Mike Curtis FUNKY Seven More Jazz & Ethnic Duos n.1


Nato negli Stati Uniti a metà degli anni sessanta, da musicisti afrocubani, il FUNK prende spunto dal soul, jazz e rhythm and  blues. Mike Curtis (1952) fagottista, compositore e scrittore americano, lo inserisce nei suoi “Seven More Jazz & Ethnic Duos” editi da Accolade Musikverlag. 

Caterina ed io lo abbiamo eseguito incrociando i fagotti in un ballo alla James Brown.

 


martedì 25 marzo 2025

Willy Schneider PARTITA für Fagott solo Michele Colombo Bassoon


Willy Schneider (1907-1983) German composer, musicologist and conductor wrote his ‘Partita für Fagott solo’ in 1981 for Gerhard Hase of Stuttgart. A piece centred on Hindemith's style. The first movement ‘Moderato, un poco rubato’ is very reminiscent of the first movement of Gordon Jacob's Partita. Overall, the music is moderately challenging and very captivating. I think it is a piece that should be performed more in the solo bassoon repertoire.

 


martedì 11 marzo 2025

Alexandre Ouzounoff KUNGUR Bassoon the top vol.2 n.4


In the Pamir, the high mountain range located mainly in the eastern part of Tajikistan but also in the neighbouring areas of Afghanistan, China and Kyrgyzstan, stands Kungur (7,649 m), the 37th highest peak in the world. Being one of the most isolated areas on earth, it has been subject to very little contamination.

In performing this piece by Alexandre Ouzounoff, I imagined monks in a solitary monastery on the slopes of the Kungur contemplating Creation. 

Cymbals and gongs, absent in the score but present in my imagination, resonate in the silence.

 


giovedì 6 marzo 2025

Fabio Gianolla AFROCUBANA Danze antiche e moderne per fagotto multifoni...


In quattro secoli di crudele commercio di schiavi quasi 1,3 milioni di africani sono arrivati nell’isola di Cuba. La loro presenza ha segnato per sempre la storia di questa nazione.

Nel buio grembo delle navi negriere non solo uomini, donne e bambini di oltre 200 gruppi etnici delle culture africane ancestrali, ma anche costumi, gusti, credenze e tradizioni, furono trasportati a Cuba.

L’influenza africana è visibile in tutte le manifestazioni della cultura cubana: le arti plastiche, la musica, la danza, la letteratura, gli strumenti musicali, il cibo, la religiosità. In breve, il modo di essere cubano.

Nelle sue “Danze Antiche e Moderne per fagotto Multifonico”  il fagottista e compositore Fabio Gianolla (1978) inserisce questa Danza Afrocubana.

L’allegria e il divertimento generati da questo ballo sono un ottima medicina per alleviare lo stress. L’assunzione giornaliera è consigliata ai portatori di tristezza.


sabato 1 marzo 2025

Danilo Zaffaroni FAREWELL per fagotto e quartetto d'archi Michele Colomb...


Il  Tempo percorre la Vita a braccetto con l’Impermanenza.

Non aspetta niente e nessuno.

Il Tempo prosegue ineluttabile perché deve srotolare la Vita.

Immenso dono che si rivelerà appieno quando la Morte fermerà il nostro tempo.

La composizione “Farewell” per fagotto e quartetto d’archi di Danilo Zaffaroni(1963) composta nel 2025 è dedicata a chi, scartato il Dono, vive oltre il tempo.

Per la presentazione dal punto di vista tecnico lascio la parola al compositore                                                                                                     

“Il brano è diviso in 2 sezioni distinte e senza soluzione di continuità legate però da una minima cellula di 3 note (la-re-la, con la quale, ad esempio, si apre il pezzo) che hanno una valenza non solo musicale ma anche “simbolica” in quanto richiamano un nome di persona. Nella prima parte, inoltre, il brano procede su frasi piuttosto libere del fagotto che si muove su un “tappeto armonico” più fisso degli archi, a volte morbido a volte poco più dissonante. Segue poi la parte “con abbandono” basato su una linea melodica, di natura fondamentalmente dolce e un po' malinconica, che via via si ripete e si stratifica con l’aggiunta di nuovo materiale musicale. Il fagotto è come una “voce” che, liberamente, si contrappunta a volte con frasi personali a volte riprendendo il tema principale della sezione in tutto il fluire del pezzo. Il brano termina in modo un po' “brusco” su un accordo di dominante lasciando il discorso sospeso, come se fosse aperto a vari possibili altri eventi”


martedì 18 febbraio 2025

G.Dreyfus The Adventures of Sebastian the fox for Bassoon quartet


Correva l’anno 2007 e in quel di Bergamo per “Insolite formazioni” arrivava un quartetto di fagotti.

Un manipolo di amici (Daniele Galaverna, Annamaria Barbaglia, Sabrina Pirola e Michele Colombo) che trasportava tanta voglia di fare musica. Ora che corre l’anno 2025 vi propongo la registrazione live di un brano di quel concerto. Daniele ascolterà seduto sulle nuvole e con la sua straordinaria musicalità  ci sorriderà come un raggio di sole.

The Adventures of Sebastian the fox è un brano del compositore australiano George Dreyfus (1928) fagottista della Melbourne Symphony Orchestra (1953-1964). Dreyfus scrisse una parte di musica per questa serie televisiva per bambini nel 1963. La seguente versione è un estratto di otto brevi movimenti che il compositore ha trascritto per quattro fagotti.