Ho utilizzato le note che compongono
il nome di Milarepa (MI-LA-RE) e, in onore della sua mistica generosità, ho
aggiunto la prima persona singolare del verbo dare: DO.
Su questa cellula di quattro note nasce questo elogio a Milarepa.
Per chi non conoscesse questo grande maestro, riporto le sue parole:
Su questa cellula di quattro note nasce questo elogio a Milarepa.
Per chi non conoscesse questo grande maestro, riporto le sue parole:
«Io sono un uomo solitario,
sono uno yogin tibetano,
sono MILAREPA;
ho studiato poco, ma possiedo grandi istruzioni;
ho una mente piccola, ma possiedo grande perseveranza;
dormo poco, ma sono molto assiduo nella meditazione.
Conoscendo una cosa sola, sono esperto in tutto;
capisco ogni cosa, sapendo che tutto è di un’unica natura;
sono esperto della verità assoluta.»
(Capitolo XX / 1 – “I Centomila canti di Milarepa”)
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