Pubblicata generosamente dall’autore sul suo profilo Facebook, questa Sonata a fagotto solo e b.c. scritta nell’aprile del 2020 in piena pandemia, è un prezioso regalo per i fagottisti.
Federico Maria Sardelli, di cui ho già registrato la Sonata n.2 per fagotto solo senza basso,
https://youtu.be/WEJ8q-MNTEQ è un personaggio di spicco nel panorama musicale, culturale italiano e non solo.
Compositore, flautista, direttore d’orchestra, pittore, scrittore è un artista a pieno titolo.
Ad accompagnarmi durante un concerto in questa versione a due fagotti è la mia allieva Giulia.
Il disegno di copertina è un autoritratto dell’autore con la sua bicicletta in un giorno di pioggia.
Non mi resta che augurarvi buon ascolto e buon viaggio sotto una pioggia di note ristoratrici.
Viaggi fantastici, itinerari fantasiosi per bambini di ogni età, dentro e fuori dal fagotto
venerdì 6 maggio 2022
venerdì 29 aprile 2022
Charles Koechlin DUE MONODIE op.213 per fagotto solo Michele Colombo Bas...
Spirito enciclopedico, tutti gli stili gli sono famigliari, pratica
con uguale disinvoltura tutti i sistemi di scrittura. Alpinista,
nuotatore, tennista, fotografo affermato, astronomo dilettante,
scrittore.
Charles Koechlin,
compositore francese nato a Parigi nel 1867, sembra abitare in un
mondo fantastico, sarà per questo che era un grande appassionato del
“Libro della giungla” di Kipling, al quale dedicherà un ciclo
delle sue composizioni.
Panteista, fu un
grande mistico della natura.
Insegnate fra gli
altri di Poulenc, amico di Satie, Cocteau, girava il mondo con la sua
barba fluente, ottenendo, senza cercarla, la stima del mondo
musicale.
Allievo di Faurè,
ne scriverà una biografia, oltre che ad orchestrarne il suo
“Pelléase et Mélisande”.
Arrivato all’opera
213, nel 1942, decise di dedicarla ai soli strumenti a fiato e
compose dodici monodie. La settima e l’ottava, scritte il 15 e il
13 aprile del 1947, sono per fagotto solo.
Due brani puri,
tracciati con delicatezza. Brevi schizzi che evitano di ricalcare
immagini, disegnando il contorno astratto delle emozioni.
Morirà l’ultimo
giorno del 1950 all’età di 83 anni, nella sua casa di campagna a
Le Canadel.
venerdì 22 aprile 2022
Arne Dich SOFIE-VALS "A Doggies Day" Waltz
Arne Dich (1942) è un docente in pensione della Royal
Academy of Music di Aarhus, pianista, fagottista, direttore d'orchestra,
arrangiatore e insegnante di musica.
Molte sue composizioni e arrangiamenti sono pubblicati su
dichmusick.dk ad uso gratuito.
Tra le sue numerose composizioni vi presentiamo “ Sofie-Vals” per clarinetto e fagotto
composto nel 1989 per il suo amico fagottista Ove che gli sedeva accanto nella
“ Windband Tonica”.
Un simpatico valzer per raccontare un giorno da cani.
Ad eseguire con me questo breve pezzo c’è il mio amico
clarinettista Alberto Longhi insieme al quale, da parecchi anni, suono nel
Quintetto Andersen
venerdì 15 aprile 2022
Vincenzo Menghini RACCONTO MUSICALE N.4 Michele Colombo Bassoon
Questo racconto musicale, Vincenzo Menghini ed io, lo
vogliamo dedicare a Ovidio Danzi, fraterno amico del compositore, che ci ha
lasciato nell’aprile di nove anni fa.
Con il suo talento e la sua scuola ha fatto, insieme
all’autore di questi “Racconti musicali” e ad altri grandi fagottisti, la storia del fagotto
italiana e non solo.
Ho la fortuna di averlo conosciuto e di suonare il suo
Heckel.
Disponibile e gentile mi ha dato lezione, quand’ero un
giovane studente, di costruzione delle ance un pomeriggio a casa sua, senza
volere niente in cambio se non la passione per la musica e il fagotto.
La poesia che accompagna il quarto Racconto musicale
s’intitola “Il cardellino”, che dopo aver cinguettato vola via lasciando che il
vento porti con sé il suo canto.
Allo stesso modo la presenza di Ovidio Danzi rimane nel
vento, che continua a soffiare appassionato e gentile una musica silenziosa,
raccontando l’armonia oltre le note.
venerdì 8 aprile 2022
Etienne Ozi SONATA VI per fagotto e violoncello
Di ritorno dalla Loggia Olimpica di Perfetta Stima, il massone
Etienne Ozi, fagottista di riconosciute qualità strumentali e
artistiche, si fermò ad osservare la luna piena di quella notte di
metà maggio.
Nel
silenzio di una Parigi addormentata la guardò
mentre stendeva la pace fra i tetti e ne
udì il canto.
Fu un attimo; poche
gocce stillate dalla perfetta armonia.Rientrato a casa, in
punta di piedi per non svegliare la moglie e i suoi sei figli, andò
nel suo studio e, accesa la candela, scrisse l’adagio della sua
sesta e ultima sonata per fagotto.Sonata
che vi propongo accompagnato da mio figlio Ludovico, registrata
durante uno di
quei momenti preziosi in cui torna a casa dopo
aver preso il volo anni fa per Londra e
tutto è in festa.
lunedì 4 aprile 2022
Etienne Ozi CAPRICCIO n.10 Michele Colombo Bassoon
Lembi leggeri di serenità, prilli burloni, fischiettando agli usignoli.
Saltelli a piedi nudi, lungo il boulevard di fiori ballerini.
Svolazzi di giovinezza, sospesa nel tempo spensierato.
Un volo di farfalla sopra i sassi sgomenti, spinta dal vento sbandato.
Una sbirciatina nello spioncino, sulla porta dell’allegria.
venerdì 1 aprile 2022
Pedro Laurenz MILONGA DE MIS AMORES trascrizione di Antonino Cicero
Caterina ha iniziato a suonare il fagottino quando ancora viveva nel mondo delle fiabe.
Aveva sei anni e un armadio pieno di lavoretti a me dedicati, che mi regalava ad ogni lezione.
Inventava storie sul fagotto e lo disegnava ovunque.
Nel corso di tutti questi anni abbiamo girato il mondo e attraversato le stagioni con i nostri fagotti ed ora che la piccola Caterina è cresciuta sono felice d’accompagnarla in questa “Milonga de mis amores” di Pedro Laurenz (1902-1972), arrangiata da Antonino Cicero e registrata del vivo durante una lezione.
La ospito con gioia nel mio canale YouTube, emozionato come quando s’invita al ballo una principessa conosciuta nel mondo delle fiabe.
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