Viaggi fantastici, itinerari fantasiosi per bambini di ogni età, dentro e fuori dal fagotto
venerdì 25 novembre 2022
Danilo Zaffaroni MIX Sonata for Bassoon and Keiboards Michele Colombo Ba...
venerdì 18 novembre 2022
Vincenzo Menghini RACCONTO MUSICALE N.11 Michele Colombo Bassoon
Era da tempo che la
coccinella seguiva il sentiero in salita, lontano dai soliti, affollati,
percorsi in discesa. Seguiva il Profumo che percepiva nell'aria e che spirava
in carezze nel suo cuore. Più avanzava più ne percepiva l' intensità. I momenti
più difficili erano quando la fatica assorbiva il sentore di pace che il
Profumo esalava o quando la polvere della paura nascondeva il sentiero. Ma
seduta in silenzio a contemplare il panorama che l' altitudine le regalava
arrivava sempre un raggio di sole ad illuminare nuovamente la via. Poi un
giorno raggiunse il Prato dei Soffioni.
Delicate sfere
trasparenti cariche di vita.
Le contemplò
estasiata.
Galassie sorrette
con un filo.
Il vento, come un
bimbo felice, si divertiva a soffiare quelle bolle nell'aria.
La Coccinella, spinta dall'intensità del Profumo che l'aveva guidata sin lì, si aggrappò a un seme. Appesa a nulla si lasciò trasportare, beata di sapere che ovunque sarebbe caduta avrebbe portato con sé la Vita, nel Profumo di un fiore.
venerdì 11 novembre 2022
Nikolaus Maler TEN VARIATIONS ON "LA FOLIA" arranged for solo bassoon Mi...
venerdì 4 novembre 2022
Anselma Veit TANGO DELL'OROLOGIO for solo bassoon Michele Colombo Bassoon
Con il “Tango dell’orologio” di Anselma Veit, carico la
sveglia di una mia poesia:
Gira il tempo con la punta del piede sull’eternità.
Una giravolta, un passo di tango abbracciato alla vita.
Un vortice d’emozioni, una scia di profumo.
Ed è già silenzio.
venerdì 28 ottobre 2022
Vincenzo Menghini RACCONTO MUSICALE N.10 Michele Colombo Bassoon
La notte stava
tirando l’ultima tenda, sul palcoscenico di quel giorno spettacolare, quando il
capriolo incontrò il corvo.
Se ne stava seduto
in prima fila, su un ramo.
“Che guardi?” gli
domandò.
“Ascolto il respiro
del sole che se ne va a dormire” rispose il corvo sottovoce.
” Scusa la mia
domanda” chiese il capriolo sorridendo “Ma dove andrebbe a dormire?” .
“Non devi scusarti
per la domanda” rispose il corvo “ Non farsi domande è peggio che non avere
risposte” e riprese ad ascoltare il sole che pian piano si addormentò, coprendo
il mondo con la coperta nera del mistero.
Il corvo nero
avvolto dalla notte, ormai ridotto a soli due occhi, continuava a tacere la
risposta.
“Non rispondi alla
mia domanda?” chiese il capriolo nascosto dal manto nero della notte.
“Cerchiamo le
domande alle risposte che abbiamo già voluto darci” parlò il corvo dentro la
luce dei suoi occhi “Cerchiamo solo la conferma alla certezza di non essere in
errore. Compriamo risposte preconfezionate negli scaffali del supermercato del
pensiero comune, le pubblicizziamo condividendole e trovandole squisite.
Per ignavia
deleghiamo ai pensieri degli altri le nostre risposte e ci accalchiamo allo
stadio dello sport più popolare, tirare calci a chi non la pensa come noi”.
Finito di cantare
chiudendo gli occhi sparì.
Rimasto solo il
capriolo si guardò intorno e nel buio, che nascondeva ogni cosa, capì che il
corvo aveva ragione.
Qualcosa dentro di
lui si accese, come una piccola stella illuminata da un sole che non dorme mai.
venerdì 21 ottobre 2022
Martial Solal SEUL CONTRE TOUS pour basson Michele Colombo Bassoon
Martial Solal nasce ad Algeri nel 1927. La madre, cantante d’opera, lo convince a studiare clarinetto e pianoforte.
Il piccolo Martial da subito mostra il suo talento sotto lo sguardo stupido dei genitori che lo ascoltano imitare alla perfezione la musica che passa dalla radio.
Alla radio transitava molta musica jazz e così Martial si forma in quell’ambito, prediligendo il pianoforte.
A quindici anni si esibisce per l’esercito degli Stati Uniti.
Trasferitosi a Parigi nel 1950 inizia a lavorare con Django Reinhard, uno dei primi grandi talenti del jazz ad emergere in Europa. Nel modo del jazz diviene un brillante ricercatore, acclamato e riconosciuto.
Compone venti colonne sonore per film di successo.
Il brano per fagotto solo “Seul contre touts” è del 1986. Le circostanze che lo hanno spinto a comporre questo brano mi sono sconosciute.
Prima di lasciarvi all’ascolto riporto un commendo che Solal fece riguardo alla sua tecnica
“Devi far credere alla gente che è molto facile anche quando è molto difficile”
venerdì 14 ottobre 2022
Étienne Ozi SONATA IV per fagotto e violoncello
Carl Almenräder camminava lungo il Reno con un libro sotto il braccio verso il laboratorio dei suoi fratelli, dove producevano flauti e clarinetti.
Il vento del nord, curioso, cercava di sbirciare fra le pagine aprendole velocemente.
Ma le note di quel volume rimanevano ancorate al pentagramma.
Erano le “Sei Grandi Sonate” di Étienne Ozi, le cui esigenze tecniche avevano stimolato il costruttore di fagotti.
Nel 1831 Almenräder avviò la propria fabbrica insieme al partner Johann Adam Heckel (1812-1877).
Il Méthode nouvelle et raisonnée pour le basson, che comprende anche le Sei Grandi Sonate e alcune pagine dedicate alla costruzione e alla manutenzione del fagotto, di Étienne Ozi, musicista e insegnante francese ricordato come il fagottista più famoso del suo tempo, viene ancora oggi aperto da tutti i fagottisti del mondo. Lascio andare nel vento del web la sua Quarta Sonata che in solitudine per il tempo vagherà, aspettando che qualche curioso fra le sue pagine sbircerà.