Viaggi fantastici, itinerari fantasiosi per bambini di ogni età, dentro e fuori dal fagotto
venerdì 9 dicembre 2022
B.Hummel MARIANISCHE FANTASIEN op.87d Michele Colombo Bassoon
lunedì 5 dicembre 2022
Pintin Castellanos LA PUÑALADA arr. A.Cicero per due fagotti
Accompagno la mia allieva Caterina nell’esecuzione de “La Puñalada” di P. Castellanos (1905-1983), trascritta per due fagotti da Antonino Cicero.
Questa milonga, registrata per la prima volta da Juan D’Arenzio nel 1937 ha venduto più di venti milioni di dischi. Questa registrazione dal vivo non sarà da meno e avrà milioni di visualizzazioni.
In copertina una foto di Caterina quando, ancora bambina, si esibiva nei primi saggi.
venerdì 2 dicembre 2022
Mieczyslaw Weinberg SONATA FOR BASSOON SOLO Op.133 Michele Colombo Bassoon
Mieczyslaw Wienberg (1919-1996) è stato considerato il terzo grande compositore sovietico insieme a Prokofiev e Shostakovic .
La sua vita non è stata facile. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, in quanto ebreo, riesce a fuggire dalla Polonia in Unione Sovietica, ma i suoi genitori e la sorella minore vengono internati nel ghetto di Lodz e poi uccisi nel campo di concentramento di Trawniki.
Evacuato dalla Russia a Tashkent (Uzbekistan) incontra Shostakovic che rimane colpito dal suo talento e diviene un suo caro amico, su consiglio del quale torna a Mosca nel 1943, dove compone circa trenta opere sino al 1948. Molte delle sue opere vengono bandite durante la Zhdanovshchina del ’48 (dottrina culturale sovietica in cui gli artisti dovevano conformarsi alla linea del partito nelle loro opere creative).
Per questo motivo le sue composizioni furono quasi del tutto ignorate dall’establishment musicale sovietico. Riuscì a sopravvivere scrivendo per il teatro e il circo.
Nel 1948 il suocero fu assassinato su ordine di Stalin e nel 1953 Weinberg fu arrestato con l’accusa di
“nazionalismo borghese ebraico”. Fu ufficialmente riabilitato dopo pochi mesi, alla morte di Stalin.
Muore a Mosca il 26 febbraio 1996 dopo tre anni di malattia che lo costrinsero a casa, ma nei quali continuò a comporre.
Ci lascia ventidue sinfonie, diciassette quartetti, sette opere, numerose composizioni strumentali, quaranta colonne sonore e questa dichiarazione che ho tratto da un’intervista:
“Dopotutto essere compositore non è una festa gioviale, è una conversazione eterna, un’eterna ricerca dell’armonia tra le persone e la natura. Questa ricerca è il senso e il dovere del nostro breve passaggio attraverso la vita sulla terra”.
La Sonata per fagotto solo op.133 del 1981 è dedicata al grande fagottista russo Valery Popov .
Un opera di ampio respiro, composta da quattro tempi che, mettendo alla prova l’esecutore, vi accompagna in un viaggio di venti minuti fra l’emozioni che le possibilità espressive del fagotto possono regalare.
venerdì 25 novembre 2022
Danilo Zaffaroni MIX Sonata for Bassoon and Keiboards Michele Colombo Ba...
venerdì 18 novembre 2022
Vincenzo Menghini RACCONTO MUSICALE N.11 Michele Colombo Bassoon
Era da tempo che la
coccinella seguiva il sentiero in salita, lontano dai soliti, affollati,
percorsi in discesa. Seguiva il Profumo che percepiva nell'aria e che spirava
in carezze nel suo cuore. Più avanzava più ne percepiva l' intensità. I momenti
più difficili erano quando la fatica assorbiva il sentore di pace che il
Profumo esalava o quando la polvere della paura nascondeva il sentiero. Ma
seduta in silenzio a contemplare il panorama che l' altitudine le regalava
arrivava sempre un raggio di sole ad illuminare nuovamente la via. Poi un
giorno raggiunse il Prato dei Soffioni.
Delicate sfere
trasparenti cariche di vita.
Le contemplò
estasiata.
Galassie sorrette
con un filo.
Il vento, come un
bimbo felice, si divertiva a soffiare quelle bolle nell'aria.
La Coccinella, spinta dall'intensità del Profumo che l'aveva guidata sin lì, si aggrappò a un seme. Appesa a nulla si lasciò trasportare, beata di sapere che ovunque sarebbe caduta avrebbe portato con sé la Vita, nel Profumo di un fiore.
venerdì 11 novembre 2022
Nikolaus Maler TEN VARIATIONS ON "LA FOLIA" arranged for solo bassoon Mi...
venerdì 4 novembre 2022
Anselma Veit TANGO DELL'OROLOGIO for solo bassoon Michele Colombo Bassoon
Con il “Tango dell’orologio” di Anselma Veit, carico la
sveglia di una mia poesia:
Gira il tempo con la punta del piede sull’eternità.
Una giravolta, un passo di tango abbracciato alla vita.
Un vortice d’emozioni, una scia di profumo.
Ed è già silenzio.