venerdì 9 dicembre 2022

B.Hummel MARIANISCHE FANTASIEN op.87d Michele Colombo Bassoon


Bertold Hummel (1925-2002) compositore tedesco di cui ho già registrato il Divertimento op. 62c per fagotto e violoncello https://youtu.be/mIq5pgjPWSU e i Cinque Epigrams per fagotto solo op.51 https://youtu.be/y5NzCUbH_mc compone queste “Marianische Fantasien op87d” per fagotto solo nel 1990. Presi due canti della tradizione gregoriana dedicati a Maria (Salve regina e Regina caeli) ed uno dell’Anno 1000 (Aveva Maria zart), li passa attraverso la macchina del tempo, dove verranno rielaborati, contaminati, piegati, distorti e raddrizzati secondo nuovi criteri estetici. Un’operazione interessante più volte utilizzata nel corso della storia della musica, il cui risultato sono nuove creazioni con vecchi materiali. Nuove prospettive da cui osservare l’unico punto fermo: le vibrazioni del silenzio, da cui tutto proviene.

lunedì 5 dicembre 2022

Pintin Castellanos LA PUÑALADA arr. A.Cicero per due fagotti


Accompagno la mia allieva Caterina nell’esecuzione de “La Puñalada” di P. Castellanos (1905-1983), trascritta per due fagotti da Antonino Cicero.

Questa milonga, registrata per la prima volta da Juan D’Arenzio nel 1937 ha venduto più di venti milioni di dischi. Questa registrazione dal vivo non sarà da meno e avrà milioni di visualizzazioni.

In copertina una foto di Caterina quando, ancora bambina, si esibiva nei primi saggi.


venerdì 2 dicembre 2022

Mieczyslaw Weinberg SONATA FOR BASSOON SOLO Op.133 Michele Colombo Bassoon


Mieczyslaw Wienberg (1919-1996) è stato considerato il terzo grande compositore sovietico insieme a Prokofiev e Shostakovic .

La sua vita non è stata facile. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, in quanto ebreo, riesce a fuggire dalla Polonia in Unione Sovietica, ma i suoi genitori e la sorella minore vengono internati nel ghetto di Lodz e poi uccisi nel campo di concentramento di Trawniki.

Evacuato dalla Russia a Tashkent (Uzbekistan) incontra Shostakovic che rimane colpito dal suo talento e diviene un suo caro amico, su consiglio del quale torna a Mosca nel 1943, dove compone circa trenta opere sino al 1948. Molte delle sue opere vengono bandite durante la Zhdanovshchina del ’48 (dottrina culturale sovietica in cui gli artisti dovevano conformarsi alla linea del partito nelle loro opere creative).

Per questo motivo le sue composizioni furono quasi del tutto ignorate dall’establishment musicale sovietico. Riuscì a sopravvivere scrivendo per il teatro e il circo.

Nel 1948 il suocero fu assassinato su ordine di Stalin e nel 1953 Weinberg fu arrestato con l’accusa di

“nazionalismo borghese ebraico”. Fu ufficialmente riabilitato dopo pochi mesi, alla morte di Stalin.

Muore a Mosca il 26 febbraio 1996 dopo tre anni di malattia che lo costrinsero a casa, ma nei quali continuò a comporre.

Ci lascia  ventidue sinfonie, diciassette quartetti, sette opere, numerose composizioni strumentali, quaranta colonne sonore e questa  dichiarazione che ho tratto da un’intervista:

“Dopotutto essere compositore non è una festa gioviale, è una conversazione eterna, un’eterna ricerca dell’armonia tra le persone e la natura. Questa ricerca è il senso e il dovere del nostro breve passaggio attraverso la vita sulla terra”.

La Sonata per fagotto solo op.133 del 1981 è dedicata al grande fagottista russo Valery Popov .

Un opera di ampio respiro, composta da quattro tempi che, mettendo alla prova l’esecutore, vi accompagna in un viaggio di venti minuti fra l’emozioni che le possibilità espressive del fagotto possono regalare.

 


venerdì 25 novembre 2022

Danilo Zaffaroni MIX Sonata for Bassoon and Keiboards Michele Colombo Ba...


“Il brano è impostato come una sonata classica, di uno strumento solista con accompagnamento, nei tradizionali 3 tempi. Ogni tempo, però, presenta uno stile e un linguaggio suo proprio. Il primo tempo echeggia armonie e ritmi jazzistici, il secondo atmosfere “ambient” e il terzo richiama un po' la musica minimale di alcune colonne sonore filmiche. Da qui il titolo del brano (“Mix” di stili) e il motivo per cui ho utilizzato diverse tastiere nella base di accompagnamento, per meglio ricreare i vari linguaggi. In realtà l'intera sonata è eseguibile con il tradizionale pianoforte, e il colore davvero particolare dovrebbe essere dato dal timbro del Fagotto che si muove attraverso sonorità a “lui” un po' ….inconsuete.... e come al solito il “funambolico” Michele Colombo riesce in modo esemplare a ben rendere e arricchire il brano con la sua precisa tecnica ed espressività interpretativa. I 3 movimenti, inoltre, sono intercalati da una breve cadenza del solo fagotto che, leggermente variata di volta in volta, crea un legame tra i movimenti stessi. Infine faccio notare che il primo movimento, come nello stile classico “tradizionale”, è basato su 2 idee melodiche contrapposte che ritornano più volte all'interno del 1° movimento. Auguro un piacevole ascolto. (per le parti: danilo.zaffaroni@libero.it)

venerdì 18 novembre 2022

Vincenzo Menghini RACCONTO MUSICALE N.11 Michele Colombo Bassoon


Era da tempo che la coccinella seguiva il sentiero in salita, lontano dai soliti, affollati, percorsi in discesa. Seguiva il Profumo che percepiva nell'aria e che spirava in carezze nel suo cuore. Più avanzava più ne percepiva l' intensità. I momenti più difficili erano quando la fatica assorbiva il sentore di pace che il Profumo esalava o quando la polvere della paura nascondeva il sentiero. Ma seduta in silenzio a contemplare il panorama che l' altitudine le regalava arrivava sempre un raggio di sole ad illuminare nuovamente la via. Poi un giorno raggiunse il Prato dei Soffioni.

Delicate sfere trasparenti cariche di vita.

Le contemplò estasiata.

Galassie sorrette con un filo.

Il vento, come un bimbo felice, si divertiva a soffiare quelle bolle nell'aria.

La Coccinella, spinta dall'intensità del Profumo che l'aveva guidata sin lì, si aggrappò a un seme. Appesa a nulla si lasciò trasportare, beata di sapere che ovunque sarebbe caduta avrebbe portato con sé la Vita, nel Profumo di un fiore.


venerdì 11 novembre 2022

Nikolaus Maler TEN VARIATIONS ON "LA FOLIA" arranged for solo bassoon Mi...


Nikolaus Maler, ha studiato presso Hochschule für Musik und Theater di Hannover. E’ professore di fagotto presso Hochschule für Musik Nürnberg e fagotto solista presso Rheinische Philharmonie Koblenz. Le sue 10 variazioni sul famoso tema de “ La Folia” del XVI secolo,
Queste variazioni vanno ad aggiungersi a quelle di Marcel Farago https://youtu.be/oZW2l9JX8B8 Marin Marais https://youtu.be/PQ33-xzM0is

venerdì 4 novembre 2022

Anselma Veit TANGO DELL'OROLOGIO for solo bassoon Michele Colombo Bassoon


Con il “Tango dell’orologio” di Anselma Veit, carico la sveglia di una mia poesia:

Gira il tempo con la punta del piede sull’eternità.

Una giravolta, un passo di tango abbracciato alla vita.

Un vortice d’emozioni, una scia di profumo.

Ed è già silenzio.